lunedì 12 settembre 2011

Cariparma running, la carica dei 6000



Ancora un grande successo per la Cariparma Running, che ha visto la città è stata invasa da circa 6000 podisti (3500 i competitivi) per una bella giornata di sport.
Il clima caldo e umido non ha fermato l'esercito di runners, provenienti anche da molto lontano, che hanno corso per le strade di Parma in cerca di primati personali, preparazioni per successive gare o semplice divertimento.
Presenti all'evento anche un buon numero di agonisti del G.P. Quadrifoglio, anche se mancavano molti  degli uomini di punta. Per fortuna ci hanno pensato le donne a far figurare bene il nostro gruppo, con una stupenda prestazione di Sarah Martinelli, che ha chiuso la Cardio Run di 10.550 metri nel tempo di 41'29'', classificandosi 47esima assoluta e quarta nella categoria femminile.
Sempre nella 10km buona prestazione anche di Davide Mori (42'24'', 52 esimo) e degli altri presenti, tra cui Matteo Ghelfi, Patrizio Spaggiari, Manuela Banzola e il sottoscritto.
Nella mezza maratona hanno invece corso Matteo Coletti, Alessio Rastelli, Gianpaolo Bacchini e Mirella Crivello. Nessuno dei nostri, invece, in gara nell'impegnativa 30 km della Duchessa.

Le classifiche sono presenti sul sito www.sdam.it

Commenti sulla gara: la Cariparma Running si conferma una gara organizzata in modo impeccabile dal CUS Parma e dall'esercito di volontari presenti. Buono il pacco gara, con la classica canotta Nike, anche se un pò cara l'iscrizione, uguale per tutte e tre le gare (chi fa la 10km è un pò penalizzato in questo senso).
Pubblico di Parma sempre un pò freddino, come in quasi tutte le gare italiane, con qualche cittadino indispettito dai "disagi" nei cambiamenti della viabilità cittadina. In ogni caso lo sport ha prevalso, con momenti anche intensi come il gruppo di amici e il vescovo Solmi che hanno spinto la carrozzina di Francesco Canali lungo il percorso.

Unica nota critica dell'evento, facilmente migliorabile, è la suddivisione durante la partenza. L'unica griglia di merito era riservata a soli 200 atleti (e per entrarci bisognava avere tempi stratosferici), mentre tutti gli altri erano ammassati nel lungo rettilineo. C'era qualche cartello ad indicare delle griglie "consigliate" ma non venivano assolutamente rispettate dai podisti. Io mi trovavo in quella consigliata per i runners con andatura sotto i 4'45 al km (e ho corso al ritmo di 4'10 al km), e di fianco a me la quasi totalità dei corridori parlavano di fare la gara a ritmi ben oltre i 5' al km, addirittura molti sopra i 6' al km. Nonostante questo si erano piazzati in una posizione più avanzata rispetto al loro livello, contribuendo a fare da tappo alla partenza. E' una cosa che si ripete in tantissime manifestazioni e qualche griglia di merito in più (effettiva, non solo consigliata) sarebbe utile per rendere la partenza più fluida e scorrevole.

Buone corse!
Matteo Orlandi

Nessun commento:

Posta un commento